No, non hai affatto sbagliato a leggere: in questo articolo parliamo proprio della cenere! Si tratta di una antichissima tradizione contadina quella dell’impiego della cenere in cucina: basta guardare alla celebre Torta al testo umbra piuttosto che alla cottura delle salsicce in Basilicata ma anche ai mille impieghi diversi che ti raccontiamo in quest’altro articolo:

In questo caso però ti vogliamo suggerire qualcosa di molto particolare: un tipo di cottura che se da un lato ha lo svantaggio di protrarsi in alcuni casi molto a lungo, dall’altro è capace di conferire ai cibi una morbidezza interna deliziosa, simile all’effetto che si ottiene con la cottura al cartoccio ma con l’ulteriore punto a favore di far loro conservare tutto il sapore e le qualità nutritive.

Cuocere con la cenere: le nostre ricette 

Accendete il camino almeno 1h30 minuti prima di cuocere i cibi, per formare brace e cenere in abbondanza

É l’idea perfetta per aggiungere quel tocco in più ai barbecue estivi o alle braciate invernali, quel qualcosa di sfizioso che concluderà il pasto dopo aver gustato salsicce, braciole, bistecche piuttosto che pesce e verdure in quantità. Ecco qui dunque una manciata di consigli che abbiamo avuto modo di mettere alla prova più volte, provenienti direttamente dalle nostre nonne.

Cipolla dorata, ottima se incartata in un foglio di alluminio e cotta sotto cenere e brace
Cipolla dorata, ottima se incartata in un foglio di alluminio e cotta sotto cenere e brace – credits Pixabay

Per prima cosa procurati patate dalla buccia sottile e cipolle dorate o rosse in una quantità di almeno una per tipo e per ospite. Bada che tutte abbiamo più o meno la stessa dimensione e siano della medesima varietà affinché abbiano più o meno tempi simili di cottura. Una dimensione media per le patate è perfetta poichè non ti costringerà ad attendere a lungo ed al contempo non si seccherà troppo in fretta mentre per quanto riguarda le cipolle ti consigliamo caldamente di optare per le più dolci rosse o per le intermedie cipolle dorate. Ottima qualsiasi varietà di patata con la buccia quasi inesistente oppure le patate novelle che a questa ricetta si prestano particolarmente bene!

Ripulisci a questo punto gli ortaggi da barbe e germogli, preferibilmente con l’aiuto di una spazzola e di abbondante acqua fredda. Se desideri provare anche a cuocere le uova scegli uova freschissime conservate fuori dal frigo e lavane il guscio con la medesima spazzolina per evitare gli spiacevoli residui che potrebbero esser presenti esternamente.

Prepara patate, cipolle e uova  ricordandoti di praticare sulle patate una incisione a X

Incarta ora le cipolle e le uova con carta stagnola come se fossero caramelle stando attenta a non strappare la carta e prima di fare lo stesso per le patate pratica su ciascuna una incisione a X sulla buccia, senza sollevarla. Quando la brace sarà abbondante, ai lati del fuoco fai dei piccoli mucchietti di cenere e nascondici sotto i cartocci, avendo cura di disporre sopra anche qualche pezzettino di brace in modo da tenere tutto al caldo.

Se le uova cuociono in circa 5 minuti, considera da un’ora e mezza a due ore per patate e cipolle, controllandole sempre con uno stecchino senza toglierle dalla cenere

Le uova cuociono molto rapidamente: bastano dai 5 agli 8 minuti. Aiutati a tenere il tempo con un timer per evitare che scoppino quindi scartale e pratica un foro sulla sommità rompendo pian piano il guscio: la “scarpetta all’italiana” con il pane qui è proprio d’obbligo!

Per aiutarti invece a valutare la cottura di patate e cipolle prendi uno stecchino e di tanto in tanto infilalo nel cartoccio: se affonda senza resistenza vuol dire che sono pronte altrimenti usalo per aiutare la cottura facendo tanti altri piccoli buchetti così che il calore possa penetrare meglio all’interno.

Una volta pronte, spolverale della cenere residua ed apri il cartoccio. Ora puoi divertirti a condire patate e cipolle con Olio Extravergine di Oliva IGP, sale e pepe oppure puoi usare le cipolle come condimento per una bruschetta con l’olio nuovo, come si usa in molte zone della Toscana. Se però ami sperimentare nuovi sapori ti consigliamo di condire le patate “alla francese con una noce di burro, oppure di preparare una fresca salsina che ne contrasti il calore. Tra le nostre preferite c’è sicuramente una salsa con panna acida e foglioline di aneto o erbe spontanee oppure la Tzatziki greca con yogurt colato, cetriolo a pezzetti ed Olio Extravergine di Oliva.

Buon appetito e, soprattutto, buona attesa davanti alla brace!

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