Fiera Antiquaria di Arezzo con la pioggia: 5 cose da fare per non rinunciare alla visita

5 cose da fare ad Arezzo se la pioggia prova a rovinare la tua visita alla Fiera Antiquaria

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Il campanile della Pieve di Santa Maria ad Arezzo qualche attimo prima che scoppi un temporale
Il campanile della Pieve di Santa Maria ad Arezzo qualche attimo prima che scoppi un temporale - ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

Questo articolo è nato da una amara constatazione, che col tempo è diventata anche un curioso aneddoto sulla Fiera Antiquaria di Arezzo: visto che negli ultimi anni, durante i due giorni d’inizio del mese dedicati alla Fiera, ad Arezzo pioveva sempre, si è diffuso il detto “C’è la fiera!” per segnalare che quel weekend avrebbe piovuto. É un vero peccato ma purtroppo capita così spesso che col tempo gli espositori e gli antiquari si sono abituati ed attrezzati. Se non temi la pioggia ti consigliamo di non rinunciare ad una visita, anche con l’ombrello! In questo articolo troverai un paio di consigli per non farti sciupare la giornata dal maltempo: cosa fare in caso di pioggia?

1. Approfittare di “Domenica al Museo”: l’iniziativa gratuita del MIBACT che si svolge durante la Fiera Antiquaria di Arezzo

Abbina alla Fiera anche la visita ad uno dei Musei statali di Arezzo: ogni 1ª domenica del mese biglietto gratuito con l’iniziativa del MIBACT, #domenicalmuseo

Il primo consiglio che ti diamo in caso di pioggia è quello di approfittare del maltempo per intervallare una passeggiata in Fiera con una rilassante (ed asciutta!) visita ad uno dei musei statali che aderiscono all’iniziativa del Mibact “Domenica al Museo“: tutte le prime domeniche del mese è possibile accedere gratuitamente per tutta la giornata (orari qui) alla Cappella Bacci, famosa per il ciclo di affreschi di Piero della Francesca (per cui è necessaria la prenotazione!), al Museo di Casa Vasari, a quello d’Arte Medievale e Moderna con le sue vaste collezioni ed al Museo Gaio Cilnio Mecenate col suo anfiteatro romano, che custodisce preziosi manufatti etruschi, romani e greci.

Complici i frequenti laboratori per bambini, quest’ultimo è quello che abbiamo visitato più spesso: presto pubblicheremo anche un articolo con alcune informazioni in più, assieme alle cose che più hanno colpito la nostra attenzione durante le numerose visite. Nel frattempo però puoi monitorare la presenza di eventi dedicati ai più piccoli alla pagina Facebook del Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”.

2. Partecipare agli eventi collaterali della Fiera Antiquaria di Arezzo

Moltissimi gli eventi collaterali ogni mese: fotografia, artigianato, arte, musica, vintage…

Camaleontica com’è, la Fiera diventa spesso l’occasione perfetta per eventi collaterali particolarmente interessanti: specie quelli dedicati all’arte, alla musica, al vintage ed alla fotografia che si svolgono nelle locations del centro storico in prossimità del percorso espositivo oppure direttamente in Fiera, quando il tempo lo permette!

Un esempio la fiera del Luglio scorso quando il tempo ha regalato una giornata di sole al raduno di dandy che ha sfilato per le strade della città, tra banchi ispirati agli anni ’20 e ’30 e musica da vecchi vinili. Appuntamenti di questo genere si possono monitorare e segnare in agenda controllando la pagina Facebook della Fiera Antiquaria a questo link, che riporta anche tutte le altre iniziative che si svolgono ogni mese in concomitanza con la manifestazione: dalle mostre di artigianato, arte e restauro che coinvolgono gli artigiani e gli artisti in Via Bicchieraia, a quelle organizzate dal MUNACS, il Museo Nazionale del Collezionismo Storico Aretino che ha sede in via Ricasoli e propone sempre collezioni interessanti da scoprire, per arrivare alle iniziative di mostra e vendita dedicate all’oreficeria aretina che si tengono nel Chiostro della Biblioteca dei Pileati ed a tutte le altre iniziative: basta trovare l’appuntamento collaterale più affine ai propri interessi, dopotutto alla Fiera Antiquaria non ci si annoia mai!

3. Visitare una mostra alla Casa Museo Bruschi

Se ti appassiona l’arte contemporanea un’altra idea che ti proponiamo è quella di consultare il calendario delle mostre della Casa Museo “Ivan Bruschi”. Oltre alla singolarità dell’edificio, che ricorda tantissimo una casa-torre medioevale di quelle che si incontrano a San Gimignano, la cosa che appassiona è che l’abitazione di questo singolare collezionista, antiquario, appassionato d’antichità nonchè inventore della Fiera Antiquaria di Arezzo, è da anni il salotto privilegiato per incontri culturali, presentazioni, mostre inedite ma anche degustazioni di prodotti tipici ed esposizioni aperte alle più varie contaminazioni artistiche. Sia il sito web della Fondazione che ne porta il nome che la pagina della Casa Museo riportano periodicamente attività, mostre ed eventi in programma, cosicchè potrai organizzare per tempo e con tutta calma la tua visita.

4. Scoprire parti inedite della storia di Arezzo all’Associazione Signa Arretii

Mostre, presentazioni di libri, rievocazioni di episodi storici e la rappresentativa comunale in occasione della Giostra del Saracino: questo e molto altro è l’Associazione Signa Arretii

Ci piace pensare che l’Associazione Signa Arretii, al pari della Fraternita de’ Laici e di altre istituzioni cittadine, sia un po’ custode della storia della nostra città: quando si tratta di presentare un nuovo volume che tratta la storia di Arezzo piuttosto che di organizzare una rievocazione o una rappresentazione che tratta di episodi salienti che hanno investito il nostro territorio, sta pur sicuro che loro ci mettono il proprio zampino! Vale anche per la Giostra del Saracino: l’Associazione raccoglie al proprio interno le figure dei Valletti, dei Vessilliferi e dei Fanti del Comune che rappresentano la città sia durante la sfilata e la Giostra che al di fuori della manifestazione, portando con sé sempre il motto “Ubi nos Arretium est” (dove siamo noi è Arezzo).

In occasione dei due appuntamenti della Giostra, il penultimo sabato di giugno e la prima domenica di settembre, la sede dell’Associazione in via Bicchieraia diventa il luogo dov’è esposta e conservata la Lancia d’Oro, trofeo della Giostra nonchè pregiata opera di artigianato fino alla sfilata del pomeriggio. A settembre l’occasione si sovrappone alla tradizionale Fiera Antiquaria che si svolge sul prato antistante la Fortezza. Spesso però vengono anche organizzate mostre di documenti storici inerenti la città ed episodi del suo passato in maniera tale che si sovrappongano alla Fiera, con l’intento di far conoscere a quanti più visitatori possibile, parti inedite o poco conosciute della storia della nostra città e dei suoi abitanti. Potete tenere d’occhio tutti gli eventi alla pagina Facebook dell’Associazione, che trovate a questo link.

5. Scoprire l’orologio astronomico della Fraternita de’ Laici

Non perdere l’occasione di scoprire ad Arezzo uno dei più rari orologi astronomici al mondo!

La Fraternita è sempre stata vista dagli aretini come una istituzione fondamentale per la città: ci siamo affezionati e non per niente ancora oggi per noi rappresenta molto, sia dal punto di vista culturale che storico. Nacque nella seconda metà del 1200 come congregazione mariana dedita alle opere di carità e da allora ha sempre ricoperto ruoli essenziali nella vita quotidiana e nel susseguirsi dei governi della città: a questo link puoi leggerne la lunga e particolarissima storia. Una cosa che però ti consigliamo di fare, a prescindere dalla pioggia e dal maltempo che puoi incontrare durante la tua visita alla Fiera Antiquaria di Arezzo, è visitarne la sede ed in particolare salire fino alla sommità della torre campanaria per scoprire uno degli orologi astronomici più rari in Europa: è azionato da una ricarica manuale giornaliera che, grazie ad un complesso meccanismo di corde e contrappesi che ti illustreranno durante la visita, mantiene il moto perpetuo. Inoltre visitando il locale dov’è ospitato, potrai scoprire come, grazie ad un peculiare sistema di meridiane e di fori per il passaggio della luce, ogni anno veniva riassestato al moto del sole, tutto manualmente!

Anche da fuori l’orologio è bellissimo, coi suoi pianeti che accompagnano il moto delle lancette e le campane che suonano ogni quarto d’ora producendo una musica davvero sublime. Se avrai la fortuna di un raggio di sole potrai uscire sul terrazzo adiacente, dal quale si gode la vista più incredibile su Piazza Grande gremita di banchi e sulle colline e le valli attorno alla città. Tutte le informazioni e gli orari a questo link.

Insomma, se ancora non siamo riusciti a convincerti a venire alla Fiera Antiquaria di Arezzo ecco almeno altre due buone ragioni per farlo: