La Fiera Antiquaria di Arezzo è il nostro appuntamento preferito in città per almeno due motivi: prima di tutto perchè da grandi appassionati di libri, ogni primo weekend del mese andiamo qui a caccia di tesori per arricchire la nostra collezione e continuare a scoprire curiosità e ricette che diventano immediatamente la base dei nostri viaggi. In secondo luogo perchè se anche tu sei un appassionato di fotografia, questo è uno di quegli eventi da non perdere per trascorrere una giornata tra palazzi meravigliosi, persone e banchi pieni di oggetti curiosi da fotografare.

La Fiera Antiquaria per gli appassionati di fotografia

La Fiera Antiquaria di Arezzo è l’occasione perfetta per cimentarsi con ogni tipo di soggetto e stile di fotografia

La Fiera Antiquaria di Arezzo per noi è stata sin dall’inizio la migliore palestra per cominciare a fotografare. I banchi sono moltissimi e si sviluppano in tutto il centro storico della città, fino a lambire la Piazza sottostante il Palazzo Comunale ed a riagganciarsi ad un cordone colorato sotto alle Logge Vasari ed in una vivace Piazza Grande che per l’occasione torna ad essere piena di voci e persone. Ogni volta che c’è Fiera noi ci svegliamo presto, ci armiamo di macchine fotografiche e ce ne andiamo a passeggio tra i banchi: in così tante edizioni non siamo mai riusciti a trovare un banco, una situazione o una esposizione di merce uguale a quella del mese prima! E ci siamo cimentati ogni volta con nuovi soggetti, con la luce e le ombre, con le ottiche fisse e gli zoom. Non importa che tu sia un appassionato o un professionista: alla Fiera Antiquaria di Arezzo c’è sempre qualcosa da fotografare e sfidiamo che qui tu non riesca a catturare lo scatto perfetto!

Fiera Antiquaria: oggetti per tutti i tipi di collezionisti e per i tuoi regali originali

Un vero e proprio paradiso per gli amanti delle trouvailles: alla Fiera Antiquaria di Arezzo ti sarà impossibile non trovare almeno un pezzo originale per arricchire la tua collezione!

Anche i collezionisti di ogni genere adorano la Fiera: dai piccolissimi marchingegni per gli orologi agli antichi caratteri di stampa intagliati nel legno; dalle porcellane alle vecchie bambole con trine e merletti, dai soldatini di piombo dipinti ai vecchi vasi da farmacia fiorentina del secolo scorso piuttosto che le gocce in cristallo per i lampadari, le macchine da scrivere, gli attrezzi e gli accessori tipici di ogni mestiere… Insomma la Fiera Antiquaria di Arezzo è una vera e propria gioia per gli occhi di ogni sorta di appassionato e farti qui un elenco di cosa puoi trovare curiosando tra i banchi sarebbe impossibile.

Stesso consiglio vale se si avvicina il periodo dei regali natalizi: è vero che le edizioni invernali della Fiera registrano sempre un numero minore di espositori ma è anche vero che se sei in cerca di regali originali, questo è il posto più adatto! Recentemente ho trovato una bellissima lente d’ingrandimento in osso lavorato da regalare a mia mamma ed un paio di pezzi unici per arredare in maniera originale l’ufficio di mio padre. Ti basta solo farti trasportare dalla fantasia per trovare l’oggetto perfetto per ciascuno!

Arredo d’interni e di esterni: soluzioni uniche alla Fiera Antiquaria di Arezzo

Tradizionalmente in Piazza Grande e nella Piazza antistante il Comune trovano posto i mobili: ti divertirai moltissimo a curiosare tra sedute, piani, madie e librerie appartenenti ad epoche e stili diversi e se hai la necessità di arredare con gusto ed originalità un angolo di casa piuttosto che reperire qualche mobile o oggetto per aggiungere un tocco personale al tuo terrazzo o al tuo giardino, ecco che la Fiera diventa di nuovo il nostro migliore consiglio per mettersi a caccia di soluzioni d’arredo. A proposito, non preoccuparti se non sei pratico con il “fai da te”: non solo ci sono moltissimi espositori che propongono pezzi già perfettamente lucidati e pronti all’uso ma ti consigliamo sempre d’informarti dal venditore perchè può capitare in alcuni casi che effettuino anche un servizio di sistemazione del mobilio o – più spesso – che siano in grado di darti consigli immediati per ottenere il massimo da ciascun pezzo senza improvvisarsi falegnami.

La Fiera Antiquaria di settembre: Giostra del Saracino ed espositori inediti in una giornata di sole

Consigliata l’edizione di settembre: Fiera Antiquaria al Prato con moltissimi espositori da tutta Italia e Giostra del Saracino, assieme!

Edizione speciale per la Fiera Antiquaria di Arezzo è quella di settembre, che si svolge tradizionalmente sul prato antistante la Fortezza medicea. La scelta, oltre che suggestiva è anche in un certo senso “obbligata”: la Fiera cade il weekend della Giostra del Saracino, altra occasione per combinare una visita ad Arezzo godendosi la Fiera e la sfilata in costume che precede la Giostra delle 17.00.

Ogni anno moltissimi antiquari ed espositori da tutta Italia vengono a prendere posto a questa edizione allargata: mobili, arredi, collezionismo, oggettistica ma anche artigianato, arte e trouvailles si dispongono tutt’attorno all’area centrale del Prato per un appuntamento che tra tutti è forse il nostro prediletto. Quest’anno gli espositori che proponevano un collegamento agli anni ’60 e ’70, con le loro geometrie perfette per oggetti e lampade ed i loro giochi di forme per mobilio ed arredi sono stati quelli che ci hanno maggiormente colpiti, senza certo nulla togliere a tutti gli altri!

Insomma, se devi scegliere una data per venire alla Fiera Antiquaria di Arezzo per la prima volta ti consiglio caldamente di partecipare all’edizione di settembre: raramente rischierai il maltempo e sarà l’occasione perfetta per godere al meglio della città e delle sue tradizioni.

Se invece sceglierai un’altra data e per sfortuna dovessi imbatterti nel maltempo alla Fiera Antiquaria, ecco che qui sotto trovi 5 cose da fare ad Arezzo in caso di pioggia:

Infine, da amanti dei libri: ecco i nostri rivenditori ufficiali di tesori alla Fiera Antiquaria di Arezzo!

Nell’incipit di questo articolo ti ho raccontato di quanto io e Luca siamo appassionati di libri: i nostri preferiti sono quelli che parlano di turismo e di gastronomia, certe edizioni rare che si concentrano sulle tradizioni della Toscana e che per primi ci hanno dato lo spunto per aprire questo blog. Non poteva pertanto non mancare una piccolissima rassegna dei nostri “fornitori” di fiducia ovvero quei banchi che visitiamo più spesso alla ricerca di tesori da bibliofili accaniti come siamo noi:

1. Brogi Adelmo: lo trovi in via Guido Monaco, all’angolo con via Tolletta. É il posto perfetto per libri curiosi e piccoli tesori moderni, con una sezione dedicata alle occasioni a prezzo davvero stracciato ed una tutta particolare sull’esoterismo che non manca mai di pezzi unici, merito della fervida curiosità del titolare. Il Signor Adelmo ama talmente tanto i libri ed il suo lavoro che usa regalare ai propri clienti un segnalibro diverso ad ogni Fiera: quando ci siamo accorti per la prima volta che la grafica cambiava ad ogni edizione gli abbiamo chiesto lumi e lui chi ha confessato di far realizzare un disegno originale da un artista ad ogni occasione. Così non sapendolo ci siamo accorti di aver collezionato negli anni una miriade di segnalibri originalissimi, piccole opere d’arte inedite disegnate per lui da artisti affermati provenienti dalla sua terra, il Valdarno. Se non ci credi guarda tu stesso:

Uno degli originali segnalibri che il Sig. Brogi, tra i nostri espositori preferiti alla Fiera Antiquaria di Arezzo fa disegnare ad artisti del Valdarno
Uno degli originali segnalibri che il Sig. Brogi, tra i nostri espositori preferiti alla Fiera Antiquaria di Arezzo fa disegnare ad artisti del Valdarno – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

2. Alessandro Beoni: il suo banco si trova in una location davvero suggestiva, proprio sotto alla Pieve di Santa Maria, che è proprio il luogo che sognerei se fossi una venditrice di libri alla Fiera Antiquaria di Arezzo! Questo è il posto ideale per libri d’arte, di letteratura e architettura, specie quei bellissimi volumi illustrati che venivano periodicamente realizzati dagli Istituti di credito del territorio toscano, difatti la selezione è molto territoriale e spesso si trovano anche intere collezioni di volumi che uscivano in serie. Ben nutrita anche la sezione riservata alle lettere con i classici d’ogni tempo in pregiate edizioni spesso difficili da reperire. Personalmente devo un grandissimo “grazie” ad Alessandro: molti dei testi di filosofia e di politica che avrei dovuto acquistare alle Librerie universitarie per le mie lezioni li ho invece reperiti da lui, in edizioni da collezione ed a un prezzo onestissimo. Così nel tempo sono diventati ospiti più che graditi della mia libreria!

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