Oggi ti vogliamo raccontare una piccola storia. Protagonista è la Lunetta del vecchio Olmo: uno di quei particolari di cui andiamo sempre a caccia durante i nostri viaggi. Per scoprire di cosa si tratta ti portiamo a San Gimignano, in una delle sue piazze più belle e famose, la Piazza della Cisterna che già era al centro di uno dei nostri itinerari del cuore. Lo trovi qui:

Camminando in questa Piazza è davvero difficile smettere di girare con la testa all’insù per ammirare i palazzi e le torri che la cingono come fosse un tesoro. Ed è difficile anche distogliere lo sguardo dal mirino, tante sono le inquadrature e gli scorci che vorresti catturare con la reflex o lo smartphone. É stato proprio durante una di queste nostre sessioni fotografiche – per dirla tutta in quella romanticissima occasione che è stata il nostro primo San Silvestro a San Gimignano -, che ad un certo punto abbiamo letteralmente inciampato in qualcosa che ha attratto la nostra attenzione. Sicuramente al pari dei turisti, anche noi eravamo talmente distratti dal guardare in alto, che ci eravamo dimenticati che, alle volte, cose fantastiche sfuggono a chi non da un’occhiata in terra di tanto in tanto!

Le due caratteristiche Torri degli Ardinghelli in Piazza della Cisterna a San Gimignano – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

Quella cosa in cui avevamo inciampato era una piccola, lucente e bianca lunetta di marmo, raffigurante un albero che ad un primo sguardo sarebbe sembrato con gran probabilità l’Albero della vita, piuttosto che il Crann Bethadh della tradizione gaelico-celtica: lo puoi ammirare nella foto di copertina di questo articolo. Incuriositi da questo affascinante simbolo abbiamo voluto scoprirne di più e ci siamo messi a cercare. Di tempo ne è passato e le nostre ricerche non ci avevano portati affatto lontano: chissà che significato aveva quella lunetta che non riuscivamo a trovare in nessun libro nè link… Nel frattempo però abbiamo conosciuto Tina, la nostra amica sangimignanese che cura con passione il progetto ShareYourSangi per far conoscere la San Gimignano insolita che sfugge ai turisti più frettolosi.

Da Tina abbiamo scoperto che anticamente in Piazza della Cisterna si ergeva maestoso un vecchio Olmo. Pare che i Longobardi, quando s’installarono nel luogo, fossero soliti radunarsi sotto a questa pianta per procedere con le assemblee cittadine della comunità. In ricordo fu commissionata un’opera che potesse andare a ricordare questa pianta dalle radici antiche come quelle di San Gimignano, da collocare proprio nel punto in cui sorgeva il vecchio Olmo. L’autore dell’opera, Maurizio Masini, è uno scultore di San Gimignano che ha realizzato molte opere pubbliche per la sua città e le località vicine, tutte dallo stile inconfondibile.

Alcuni bellissimi palazzi che si affacciano in Piazza della Cisterna a San Gimignano, dal lato in cui trovate la Lunetta del vecchio Olmo – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

La Lunetta di San Gimignano e i particolari con una storia da raccontare

Ti abbiamo voluto raccontare questa curiosità perchè siamo convinti che tutti i piccoli particolari nascosti sotto il nostro naso e che spesso sfuggono all’occhio più frettoloso, abbiano sempre una storia da raccontare. E molto spesso capita che questa storia sia anche più lunga, più curiosa o semplicemente unica rispetto alle grandi cose che balzano alla vista con maggiore rapidità.

Capita così che una piccola lunetta di marmo apparentemente insignificante, posata nell’angolo di una piazza che vede passare almeno 3 milioni di turisti l’anno, sia capace di narrare una storia che s’intreccia come i rami di un albero, con quella delle torri maestose che ha attorno. Magari chi passa di lì non la nota neppure, tant’è preso dall’alzare gli occhi al cielo per ammirare le torri. Magari è talmente di fretta perchè ha i minuti contati prima di scappare altrove, oppure è impegnato a far la coda alla famosa gelateria vincitrice di vari titoli mondiali lì davanti. Però quella piccola lunetta resta lì sotto ai nostri piedi, con le sue radici scolpite, gli intrecci di rami e foglie cuoriformi color verde smeraldo, che ci tramandano una storia e ci riportano fino alle origini più antiche di San Gimignano.

Non è una storia affascinante?