Un po’ in tutto il mondo la chiamano “luna di miele“. E’ quella splendida e romantica vacanza che sono soliti condurre gli sposi appena convolati a nozze, generalmente diretta verso luoghi che si visitano una volta sola nella vita e della durata variabile che può andare dalle due settimane fino ad un mese.

Un tempo tuttavia, appena sposata, la coppia aveva ben altre tradizioni. Abbiamo scoperto che è proprio nell’antichità che nasce il termine “luna di miele”…

L'impollinatura
L’impollinatura – credits Riccardo Cuppini

L’origine del termine “luna di miele” ha a che fare proprio con il miele. Viene dall’usanza di donare una bevanda al miele ai novelli sposi

Dove nasce la “luna di miele”?

Presso i babilonesi c’era l’usanza, molto consolidata, di donare agli sposi una particolare bevanda a base di miele, in una quantità che bastasse almeno per un mese. La bevanda in questione, l’idromele, fu da sempre una bevanda pregiata e conosciuta nell’antichità, tanto che il celebre poeta greco Omero la identificò come nutrimento degli Dei, chiamandola “Ambrosia“.

Perchè proprio il miele?

Abbiamo scoperto che la quantità di idromele che veniva donata agli sposi non era affatto calcolata a caso, ma era legata al periodo femminile, connesso a sua volta al ciclo lunare. Era diffusa la credenza che il miele stimolasse la fertilità della sposa, per questo si riteneva propizio fare un dono del genere alla coppia appena maritata, il cui primo “compito” era quello di procreare.

Api al lavoro
Api al lavoro – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

La bevanda al miele, idromele, doveva durare un mese. Un periodo che corrispondeva con quello femminile, a simboleggiare  proprio la fertilità

La luna di miele nei secoli

L’usanza di donare del miele agli sposi si conservò anche nelle civiltà successive, prima tra tutte la civiltà romana. Nel Medioevo poi furono le giovani nobildonne concesse in spose che erano solite recare con sé del miele, all’atto di trasferirsi presso la casa del marito. Il miele era il dono della famiglia della sposa alla coppia.

Così nacque l’espressione “luna di miele”: un mese di pregiatissimo nettare a disposizione degli sposi ed assieme un periodo di completa dedizione alla coppia, romantico ed assieme anche un po’ goloso!