Il Moscadello lo abbiamo scoperto in occasione di Montalcino d’ottobre, la cena itinerante tra i quartieri che ci regalò un primo impatto insolito con questa cittadina universalmente conosciuta per il Brunello. Era offerto in degustazione presso il quartiere Ruga, assieme a due tipologie di dolci: una soffice torta di mele ed una deliziosa e cremosissima zuppa inglese. Due dolci diversi per tre diverse tipologie di Moscadello tutte da scoprire. In questo articolo ti racconterò che cosa di questo vino ci fece innamorare proprio quella sera…

Moscadello: un vino che mette d’accordo tutti i palati

É stato detto che “il Moscadello di Montalcino fa quadrare gli opposti”. Scopriamo perchè…

Dopo averne scoperto la storia (che ti racconto in questo articolo) e le differenti varianti in cui può essere prodotto (di cui invece ti parlo qui), la prima cosa che ci è balzata alla mente a proposito del Moscadello è la sua incredibile adattabilità a qualsiasi gusto ed a qualsiasi palato. Forte della possibilità di essere prodotto in tre diverse varianti, tutte diverse, ti posso assicurare che è quasi impossibile non trovarne una preferita!

Com’è stato scritto più di una volta, “il Moscadello fa quadrare gli opposti” e questa affermazione ci è sembrata immediatamente valida in ogni senso: al gusto può esprimere l’allegria, la freschezza e la piacevolezza di beva della gioventù oppure il carattere, un bouquet di aromi consolidato e la preziosità aromatica di una maggiore maturazione, tipica della versione Vendemmia Tardiva. Unico comune denominatore per tutte le tipologie è un gusto incredibilmente elegante, mai stucchevole ed estremamente aromatico, proprio come doveva presentarsi in passato per conquistare i palati di tutta Europa. Insomma…il Moscadello è un vino davvero intrigante: complesso ma mai difficile da capire, dolce ma mai stucchevole al gusto, opulento nella sua concentrazione zuccherina ma mai grasso o fastidioso, anche dopo svariati assaggi. Un vino leggiadro e raffinato, che ancora oggi ci fa immaginare dame bellissime, valorosi cavalieri e sontuosi banchetti delle corti di un tempo.

Il gusto unico del Moscadello di Montalcino

Un vino raffinato, mai stucchevole ed incredibilmente aromatico…

Il Moscadello sa coniugare gli opposti anche nel gusto: le sue intense note aromatiche di pesca, albicocca, mandarino ma anche di fiori primaverili tipici del vitigno Moscato si concentrano e quasi si distillano grazie all’appassimento in pianta ed alla tecnica di vinificazione. Il risultato zuccherino che ne esce fuori non risulta però affatto eccessivo: il Moscadello resta leggiadro e piacevole, con una gradevole nota amarognola sul finale che ne mantiene alta la raffinatezza. Profumato e concentrato allo stesso tempo, delicato ma complesso e deciso, il Moscadello di Montalcino sembra – ed è! – un prodotto creato ad arte per avvicinarsi alla perfezione, tanto risulta equilibrato e mai noioso.

Gli abbinamenti prediletti del Moscadello: i dessert

Le caratteristiche che ti ho appena descritto fanno di questo vino dolce finale un prodotto delizioso da gustare anche da solo, proprio come fine pasto. Però la particolarità di adattarsi a tutti i palati vale anche nel campo degli abbinamenti ed esattamente come abbiamo scoperto in occasione della nostra prima degustazione, esiste un Moscadello perfetto per ogni tipo di dolce: dalla pasticceria secca della tradizione senese fino alle creme, ai semifreddi ed alle torte classiche. Insomma c’è un Moscadello per esaltare ogni cosa!

Tre varianti che si abbinano ognuna con una differente tipologia di dessert: di Moscadello è impossibile non trovare la propria versione preferita!

Un vero e proprio passepartout sono i dolci senesi, tutti molto ricchi di aromi speziati, frutta candita e mandorle. Con il Panforte, il Panpepato, i Cantucci piuttosto che con i Ricciarelli, i Cavallucci e le Copate potrai abbinare qualsiasi tipologia di Moscadello, anche se l’optimum lo otterrai con una preziosa Vendemmia Tardiva, come a celebrare l’antico connubio tra le tradizioni di Montalcino e quelle della città di Siena. Proprio nel nostro ultimo viaggio a Montalcino abbiamo scoperto una pasticceria che prepara nel proprio laboratorio i dolci della tradizione senese ed alcuni interessanti dolci montalcinesi  tra cui “Brutti e Buoni” ed “Ossi di Morto” che non vediamo l’ora di scoprire più da vicino, magari con un buon bicchiere di Moscadello tra le mani. La trovi proprio nella piazza centrale del paese.

La zuppa inglese preparata dal quartiere Ruga e servita in abbinamento al Moscadello di Montalcino in occasione di Montalcino d'ottobre
La zuppa inglese preparata dal quartiere Ruga e servita in abbinamento al Moscadello di Montalcino in occasione di Montalcino d’ottobre – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

Risultati straordinari li otterrai combinando un qualsiasi dolce al cucchiaio (dal Tiramisù alla Zuppa inglese passando per tutto quello che c’è nel mezzo, compresi semifreddi e budini) ad un Moscadello Frizzante. In questo caso il vino avrà l’effetto di pulire la bocca dalla grassezza del dolce e di prepararla ad un nuovo gustoso boccone. Abbiamo avuto modo di sperimentare questo abbinamento in occasione della scorsa Mostra Mercato del Tartufo bianco di San Giovanni d’Asso: un delizioso semifreddo alla vaniglia, cioccolato e tartufo bianco veniva esaltato ed esaltava a sua volta un Moscadello Frizzante alquanto interessante!

E c’è anche chi giura che il Moscadello sia perfetto per alcuni ingredienti salati!

E per concludere i dolci classici ovvero le torte con o senza frutta: qui ti consiglio di dare un indirizzo elegante al tuo dessert abbinando un Moscadello Tranquillo o una Vendemmia Tardiva se volete aggiungere un tocco di raffinatezza all’assaggio. Più indicato per i ripieni di crema o le glasse di copertura il Frizzante, sempre per i motivi che ti ho suggerito poco fa.

La torta di mele preparata dalle donne del quartiere montalcinese Ruga
La torta di mele preparata dalle donne del quartiere montalcinese Ruga – ItalyzeMe CC BY-NC-ND 2.0

Gli abbinamenti insoliti del Moscadello: ingredienti salati

C’è chi giura che il Moscadello sia perfetto per alcuni piatti ed ingredienti salati, che sebbene non siano parte della tradizione toscana (ed italiana a dirla tutta!), sono comunque intriganti da scoprire non appena avremo modo. Se già con il tartufo siamo riusciti ad apprezzare aromi e gusto di entrambi i due grandi protagonisti della cucina raffinata, accoglieremo il consiglio che ci ha fornito un amico Sommelier e testeremo il Moscadello prima con il gorgonzola e poi con il foie gras. Chissà che non ne venga fuori qualcosa di unico!…

Nel frattempo se anche tu hai avuto modo di degustare qualche varietà di Moscadello e ne sei rimasto colpito, oppure se hai apprezzato qualche abbinamento particolare, che ne dici di condividerlo con noi? Scrivici alla mail oppure sui social e saremo ben felici di condividere la tua esperienza!